Direttore Commerciale
DIREZIONE
COMMERCIALE.
SENZA SLOGAN.
Una funzione commerciale che non produce non è un problema di motivazione: è un problema di pipeline, di processi e di accountability. Un direttore commerciale ad interim entra, smonta la macchina, la rimonta e la consegna funzionante.
I quattro interventi tipici
- Pipeline review. Pulizia delle opportunità fantasma, focus sulle deal vere, ricalibrazione del forecast.
- Sales ops. Riprogettazione del processo di vendita: lead → opportunity → close, con KPI per ciascuna fase.
- Account management. Segmentazione clienti, piani account sui top 20, riduzione del churn.
- Team. Performance review onesta, sostituzioni dove servono, formazione e cadenze di accountability.
Domande frequenti
Quando serve un direttore commerciale ad interim?
Quando il pipeline è opaco, la conversione è in calo da due trimestri, il team vendita ha turn-over alto o ruoli senior vacanti. Oppure quando si sta aprendo un nuovo mercato e serve qualcuno che imposti la struttura commerciale prima di assumere il direttore definitivo.
Cosa fa nei primi 30 giorni?
Audit della pipeline reale (non quella nel CRM), revisione del processo di vendita, valutazione 1:1 con tutti gli account manager, mappa dei top 20 clienti per fatturato e marginalità, definizione di tre KPI settimanali non negoziabili.
Si occupa di assunzioni?
Sì. Ridisegno della struttura commerciale e selezione dei profili chiave fanno parte del mandato, inclusa la selezione del direttore commerciale definitivo che subentrerà al manager ad interim.
Quanto costa?
Per un direttore commerciale ad interim il range è 12-25 k€/mese o 800-1.500 €/giornata, in funzione di settore, complessità e durata del mandato.
Bastano due righe per capire se è il caso giusto.
Scrivi 4 righe. Settore, fatturato, problema, tempistica. Rispondo personalmente entro 24 ore con un parere onesto: se non è nelle mie corde, te lo dico subito.
